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Cristiana D'Orsi

Come state in questa estate 2017?

Il caldo, la paura, le morti, l'Italia presa d'assalto, sembrano farla da padrona. Ma lontano dalla propria casa e dalla propria routine non ci si bada, ci si accorge di poco, cercando di fare durare il più possibile questo periodo di vacanze, di vacuum che la nostra mente e il nostro corpo ricercano come l'acqua in una giornata afosa.

Staccare, distrarsi, evadere, rompere gli schemi è salutare, benefico, indispensabile. E' come fare la muta, cambiare la pelle, rigenerare cellule e tessuti per rimetterci al lavoro, per affrontare l'inverno... E allora facciamo i turisti (tanti) e poco i viaggiatori come scrive C. Bordoni su La Lettura del Corriere della Sera. Il viaggio determina il cambiamento: pochi sanno cogliere la bellezza, il tempo, la durata del viaggiare, di cosa succede e cosa incontriamo durante il nostro trasferimento da-a; molti devono arrivare il prima possibile nel luogo di vacanza (ecco la paura dell'aereo: non abbiamo il tempo di adattarci a quell'esperienza che c'è tra il lasciare e il trovare, il partire e l'arrivare, che ci viene l'ansia e il panico!). Si corre anche d'estate senza posare il "guardo" (poetica leopardiana) su ciò che ci sta attorno, "dritti alla meta, sgomitando per raggiungerla. Invece per chi viaggia, la meta è un pretesto necessario a giustificare la decisione di partire. Abbiamo accorciato le distanza e ridotto i tempi di percorrenza, ma forse ci siamo giocati il piacere di viaggiare".

E così anche l'Estate e le vacanze assomigliano a quel quotidiano nevrotico e caotico che ormai è familiare, forse vitale. Peccato! Buona fine di Estate, chissà se ci diamo il permesso di gustarla e assaporarla con più calma, lentezza e gentilezza.

Cristiana D'Orsi

"Oggi la gente ti giudica
per quale immagine hai
vede soltanto le maschere
non sa nemmeno chi sei
Devi mostrarti invincibile
collezionare trofei
ma quando piangi in silenzio
scopri davvero chi sei
Credo negli esseri umani
Credo negli esseri umani
Credo negli esseri umani
Che hanno coraggio
coraggio di essere umani
Credo negli esseri umani
Credo negli esseri umani
Credo negli esseri umani
Che hanno coraggio
coraggio di essere umani
Prendi la mano e rialzati
tu puoi fidarti di me
io sono uno qualunque
uno dei tanti uguale a te
Ma che splendore che sei
nella tua fragilità
e ti ricordo che non siamo soli
a combattere questa realtà
Credo negli esseri umani
Credo negli esseri umani
Credo negli esseri umani
Che hanno coraggio
coraggio di essere umani
Credo negli esseri umani
Credo negli esseri umani
Credo negli esseri umani
Che hanno coraggio
coraggio di essere umani
Esseri umani"

M. Mengoni

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