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EMDR, (Eye Movement, Desensitization and Reprocessing) è un trattamento psicoterapeutico che favorisce la risoluzione di sintomi di ansia, panico, fobie, depressione, lutti dovuti a esperienze stressanti e traumi. E' una tecnica elettiva per il Disturbo Post Traumatico da Stress, usata in psicologia dell'emergenza per dare sollievo e favorire la ripresa di condizioni di benessere laddove si sono vissute esperienze di minaccia alla propria vita (terremoti, disastri ambientali, incidenti, etc).

E' inoltre sempre più dimostrata l'efficacia per la cura di sintomi emotivi e disagi psichici quali fobie, disturbi di panico, ansia generalizzata, problemi relazionali e di autostima, ansia da prestazione, dolore cronico.

Grazie alla stimolazione bilaterale (Movimento Oculare o Tapping) effettuata dal terapeuta, che nel frattempo seguendo il protocollo delle fasi dell'EMDR ha provveduto a raccogliere la storia del paziente e dell'evento passato o recente, il ricordo e il pensiero negativo e disfunzionale legato all'evento (es. lutto) o al sintomo di ansia, o di panico, viene rielaborato in modo da non disturbare più.

Non si cancella l'esperienza stressante (trauma, stress), non si dimentica la persona deceduta o l'evento che scatena paura o fobie, ma viene cambiata l'informazione e la componente emotiva diviene più adattativa e sostenibile per la persona.

E' un processo di autoguarigione che la nostra mente fa, sostenuta dalla relazione terapeutica.

Per approfondimenti: www.emdritalia.it

L’ EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing, Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) è un trattamento psicoterapeutico scoperto nel 1989 dalla psicologa americana Francine Shapiro (www.emdritalia.it).

E’ un trattamento elettivo per il DPTS (Disturbo da Stress Post Traumatico) generato dall’essere vittime, persone coinvolte in eventi fortemente traumatici (terremoto, incidenti, calamità naturali, disastri, etc). Ha un’alta efficacia di guarigione in diversi disturbi psicologici e in supporto a eventi traumatizzanti (es. lutto, malattia, violenze, perdita della casa).

Trova una valida applicazione nel supportare la donna o la coppia nella esperienza di difficoltà procreativa e durante il percorso di procreazione medicalmente assistita. Attraverso un intervento mirato e specifico,  i vissuti emotivi particolarmente stressanti e pesanti vengono rielaborati grazie alla stimolazione bilaterale svolta dallo psicoterapeuta.

Le emozioni, le convinzioni, le sensazioni legate all'infertilità cominciano così ad assumere una forma più adattativa e funzionale, anziché influire negativamente sullo stile di vita della donna e della coppia togliendo la parte più disturbante e traumatica dell’infertilità e rafforzando le risorse e le strategie di autoefficacia.

Ulteriori benefici si riscontrano nel periodo dell’eventuale gravidanza, quando comincia ad instaurarsi il legame madre-bambino, affinchè questa importante fase sia pulita dagli aspetti negativi (stress, ansia, paura, scoramento, senso di inadeguatezza) sorti durante gli anni di ricerca di un figlio.

Attraverso l’EMDR si può trovare un supporto rilevante anche per elaborare il lutto di una genitorialità/maternità negata, quando la donna e la coppia devono dire basta e accogliere il limite al loro progetto genitoriale.

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